Petrolio, incontro Opec e Russia: tagliati finora 1,5 milioni di barili al giorno
VIENNA (WSI) – Meglio del previsto i tagli alla produzione del petrolio secondo quanto hanno comunicato l’Opec e la Russia al termine di un incontro a Vienna del comitato di controllo per la valutazione sugli accordi di produzione composto da cinque paesi Opec e non Opec, tra cui Kuwait, Algeria, Venezuela, Oman.
L’incontro è stato previsto per mettere a punto il monitoraggio sui tagli alla produzione, che prevede una riduzione di 1,8 milioni di barili al giorno per sei mesi. Se da una parte Arabia Saudita, Kuwait e Algeria hanno fatto tagli molto profondi, la Russia ha agito più velocemente. Tolti dal mercato già 1,5 milioni di barili al giorno secondo quanto ha spiegato il ministro per l’Energia Saudita Khalid Al Falih.
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Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.
La Borsa di Tokyo ha registrato un calo, influenzata dalle tensioni in Medio Oriente e dalle previsioni deludenti di Broadcom. Il settore tecnologico, in particolare i titoli dei chip, ha subito una forte pressione, trascinando l’indice Nikkei in ribasso. Gli investitori mostrano cautela riguardo alla stabilità del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. Dati economici misti sul Giappone aggiungono ulteriori incertezze sul mercato.
Consob ha approvato la pubblicazione del prospetto di follow-on relativo all’offerta e all’ammissione alle negoziazioni sul mercato regolamentato Euronext Milan di azioni ordinarie di nuova emissione di Trevifin rivenienti da un aumento di capitale in opzione
Petrolio fiacco in avvio di giornata. Nonostante via siano pochi segnali di progresso nei colloqui tra Stati Uniti e Iran, il mercato petrolifero continua a essere influenzato dalle aspettative di un accordo imminente