S&P: crisi bancaria in Cina potrà ancora essere evitata nel 2017
Standard & Poor’s ha confermato il suo outlook negativo sul settore bancario della Cina, gravato da crediti erogati a società ad alto rischio:
“Una crisi bancaria sarà probabilmente ancora evitata nel 2017, alla luce di un altro anno con una crescita del Pil superiore al 6% e un cambiamento nel portafoglio crediti tale da migliorare la qualità degli asset. Comunque, la traiettoria attuale non è sostenibile”, ha scritto il credit analyst di S&P Qiang Liao.
Se finora imprese e famiglie sono riuscite a stare al passo con la restituzione dei prestiti ricevuti, l’agenzia di rating continua a ravvisare debolezze, in particolare fra gli istituti di credito più piccoli, le cui politiche sono più aggressive e rischiose. “Non è chiaro se le banche più piccole riusciranno a sostenere un evento che le metta sotto stress, come una corsa ai depositi”.
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.