Amazon spinge sull’occupazione: 100 mila nuovi posti entro il 2018
Amazon vuole creare oltre 100.000 posti di lavoro a tempo pieno in Usa entro il 2018. Lo ha annunciato il colosso americano del commercio elettronico, mettendo in evidenza che i posti di lavoro prevedono vari tipi di esperienza, istruzione e livelli di competenze, dagli ingegneri agli sviluppatori di software fino alle posizioni di primo livello e training.
“Molti di questi posti saranno nei centri di smistamento e magazzini annunciati negli ultimi mesi e attualmente in fase di costruzione in Texas, California, Florida, New Jersey e altri Stati nel Paese”, recita il comunicato del gruppo.
Negli ultimi cinque anni, Amazon ha creato piu’ di 150.000 posti in Usa portando la sua forza lavoro nella prima economia al mondo da 30.000 nel 2011 a oltre 180.000 alla fine del 2016.
Breaking news
Banco Santander SA ha registrato un utile netto nel secondo trimestre che ha superato le stime degli analisti, continuando ad aggiungere milioni di clienti. La banca ha acquisito 12 milioni di clienti negli ultimi 12 mesi e prevede un riacquisto di azioni per circa 1,8 miliardi di euro. La presidente esecutiva Ana Botin ha dichiarato che Santander continuerà a investire in opportunità di crescita redditizia, puntando sull’intelligenza artificiale per raggiungere i suoi obiettivi di profitto.
Il presidente Donald Trump ha annunciato che i produttori di farmaci generici avranno due anni per trasferire la produzione negli Stati Uniti, altrimenti dal 2028 dovranno affrontare un dazio del 100% sulle importazioni. Questa misura potrebbe aumentare i costi per i produttori e causare un incremento dei prezzi e possibili carenze di trattamenti generici.
Il calo dei prezzi dei carburanti ha contribuito a ridurre l’inflazione nel Regno Unito al livello più basso da oltre un anno, offrendo un po’ di sollievo alle famiglie. Il nuovo Primo Ministro, Andy Burnham, ha promesso di affrontare il costo della vita. I prezzi al consumo sono aumentati del 2,6% nei 12 mesi fino a giugno, in calo rispetto al 2,8% del mese precedente.
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.