09:11 giovedì 12 Gennaio 2017

Effetto Trump: giù titoli industrie farmaceutiche e Difesa, peso ai minimi

WASHINGTON (WSI) – Aziende farmaceutiche, la Difesa, il peso messicano. Sono queste le prime tre “vittime” in Borsa delle parole del neo presidente americano Donald Trump nel suo discorso inaugurale.

“Le case farmaceutiche hanno spesso commesso reati facendola franca e restando impunite (…)  Le aziende farmaceutiche tornino negli Stati Uniti perché gli Usa hanno bisogno di maggiore competitività”.

E via giù i titoli delle industrie farmaceutiche a Wall Street. Stesso destino per la difesa.

“Molte industrie torneranno. Lo faranno anche le industrie farmaceutiche e faremo grandi cose per l’F35 e F18″.

Non è da meno il peso messicano che arriva a toccare i minimi dopo che il tycoon ha ribadito la creazione del muro ai confini con il paese sudamericano.

“Costruiremo il muro al confine tra gli Usa e il Messico (…) Potremmo aspettare un anno, un anno e mezzo, ma non voglio. Il Messico ci rimborserà. In qualche forma, ma succederà”.

Breaking news

5/06 · 16:27
Wall Street apre in calo: Nasdaq cede l’1,06%

Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.

5/06 · 13:45
Eni: firmato accordo per ingresso nel Blocco esplorativo A1 in Gambia

L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato

5/06 · 12:29
Eurozona, calo del PIL nel primo trimestre 2026

Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.

5/06 · 11:36
Airbus, aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio

Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.

Leggi tutti