Tim Barrow nuovo ambasciatore UK all’Ue. Tesoro: “trattative Brexit saranno difficili”
Sarà Tim Barrow il nuovo ambasciatore del Regno Unito all’Unione europea. Barrow sostituirà Ivan Rogers, che ha rassegnato le proprie dimissioni, a conferma di come le trattative tra il paese e l’Unione europea sulla Brexit presentino diversi ostacoli.
Barrow al momento è il direttore politico del Foregn Office, e in precedenza ha ricoperto la carica di ambasciatore del Regno Unito a Mosca.
Intanto, parlando in un’intervista rilasciata alla Cnbc Arabia, il Cancelliere allo Scacchiere Phillip Hammond (nella foto) ha avvertito che le trattative sulla Brexit non saranno semplici.
“Ovviamente le trattative saranno difficili e dense di sfide. Abbiamo trascorso 40 anni a integrare le nostre economie e ora dobbiamo separarle. Ci sono molte questioni complicate che devono essere spacchettate, e ciò richiederà tempo e sforzi”.

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Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unitĂ rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play