Popolare di Milano, Fitch taglia rating di due gradini a BB-
L’agenzia americana Fitch ha rimosso il rating watch e ha tagliato di due tacche il rating di lungo termine di Banca Popolare di Milano a “BB-” (il gradino più basso della fascia qualità media inferiore, lower medium grade) da “BB+”. Ma in una nota Bpm “esprime totale dissenso sulle opinioni espresse dall`agenzia di rating, che considera lesive dei suoi interessi e di quelli dei suoi stakeholder”. Nonostante la notizia il titolo guadagna l’1,24% quando manca un’ora alla chiusura dei mercati (segui live blog).
La banca protesta in una nota dicendo di prendere atto “con disappunto delle opinioni dell`agenzia, rispetto alle quali esprime il proprio dissenso, in quanto, a parere della banca, non tengono in debita considerazione i risultati già conseguiti da Banco Popolare, in termini di rafforzamento patrimoniale, con l`aumento di capitale da 1 miliardo, l`aumento delle coperture e il calo dello stock dei crediti deteriorati, che migliorano il profilo di rischio del nuovo Gruppo”.
“L’agenzia non tiene altresì conto dei vantaggi che deriveranno dalla fusione con Banco Popolare in termini di posizionamento di mercato, di miglioramento della redditività attraverso rilevanti sinergie di costo e di ricavo, di forti riduzioni del costo del funding e dell`importante piano di derisking che il nuovo gruppo realizzerà entro il 2019″.
Breaking news
La Borsa di Tokyo chiude in calo, influenzata dalle tensioni geopolitiche tra Iran e Usa e dagli attacchi in Kuwait. L’indice Nikkei scende dell’1,36%, mentre il Topix cala dell’1,11%. Softbank registra un forte ribasso a causa delle recenti dinamiche di mercato.
Il CEO di TSMC, C.C. Wei, ha dichiarato che la domanda globale di chip alimentata dall’IA supererĂ l’offerta per anni. Nonostante l’espansione delle capacitĂ produttive negli Stati Uniti, la domanda americana non sarĂ soddisfatta completamente. TSMC, leader mondiale nella produzione di semiconduttori avanzati per l’IA, prevede una crescita delle vendite del 30% quest’anno, nonostante le sfide.
La Bank of Japan sta considerando un aumento del tasso di interesse di un quarto di punto percentuale questo mese, con un possibile ulteriore rialzo entro la fine dell’anno.
Le azioni di Broadcom sono scese del 10% nelle contrattazioni estese, dopo una previsione deludente sui ricavi dei chip per l’intelligenza artificiale