Telecom Italia: +2,2% a Piazza Affari. CDP pronta a diventare azionista
MILANO (WSI) – Guadagna +2,2% a 0,84 euro il titolo Telecom Italia a Piazza Affari. Negli ultimi giorni l’azienda sarebbe oggetto di un piano di difesa che starebbe mettendo a punto il Governo per difenderlo dall’invasione francese di Vivendi.
A difesa di Telecom Italia in prima linea Cdp, la Cassa Depositi e Prestiti che sarebbe pronta ad entrare in Telecom Italia pareggiando la quota in mano al bretone Vincent Bollorè, patron di Vivendi che detiene il 24% delle azioni. Il costo dell’entrata in Telecom per CdP è stimato in 2 miliardi e mezzo di euro.
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UniCredit archivia la prima metà del 2026 con numeri record, confermando la solida traiettoria di crescita del Gruppo. Il primo semestre si è chiuso con un utile netto di 6,1 miliardi di euro, in aumento del 3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente
Tesla ha registrato un calo dei profitti nonostante un trimestre forte per il suo business automobilistico, a causa dell’aumento delle spese per l’intelligenza artificiale e i robot. La spesa è salita a 5,8 miliardi di dollari nel secondo trimestre, provocando la prima perdita di cassa in due anni. Le azioni Tesla sono scese del 4,2% nel trading after-hours a New York.
Alphabet Inc. ha incrementato le sue previsioni di spesa in conto capitale per il 2023 fino a 205 miliardi di dollari, alimentando le preoccupazioni degli investitori sulla disciplina fiscale nella corsa all’intelligenza artificiale. Il focus è sulla crescita del cloud, ma restano interrogativi sui ritorni degli investimenti.
STM annuncia ricavi netti di 3,49 miliardi di dollari nel secondo trimestre 2026, con un margine lordo del 34,8%. Il reddito operativo raggiunge i 187 milioni di dollari. Le previsioni per il terzo trimestre indicano un aumento dei ricavi a 3,70 miliardi di dollari e un margine lordo del 37%.