Mediaset, famiglia Berlusconi sotto scacco: Vivendi sale al 26,77%
La famiglia Berlusconi sente il fiato sul collo: Vivendi rilancia ulteriormente salendo al 26,77% dei dritti di voto e al 25,75% del capitale di Mediaset. La difesa del CdA del gruppo media italiano non si fa attendere: il board ha presentato un esposto all’Agcom, l’autorità garante delle comunicazioni, sulle mosse dei francesi.
Ieri il ministro italiano degli Esteri Angelino Alfano si è detto molto preoccupato per la scalata ostile dei francesi di Vincent Bolloré su Mediaset “Ha un impatto sull’intero sistema italiano non su una sola società”, ha detto Alfano, ex delfino di Silvio Berlusconi, nel corso di un incontro con la stampa a Parigi insieme al ministro degli esteri francese, Jean-Marc Ayrault.
I titoli Mediaset volano anche oggi (segui live blog di mercato): sono sospesi per eccesso di rialzi in avvio di seduta, facendo segnare un progresso teorico di oltre il +8% sopra i 4,8 euro. È spuntata anche l’ipotesi di cessione della quota di Vivendi in Telecom Italia a Fininvest tramite lo scambio di asset, con quest’ultima che diventerebbe primo azionista del gruppo tlc.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.