10:08 martedì 20 Dicembre 2016

Attentato di Berlino e parole Yellen affossano l’euro: minimi di 14 anni

Gli attentati di Berlino e l’intervento di Janet Yellen, numero uno della Federal Reserve, hanno svantaggiato l’euro, che è sceso ai minimi di 14 anni nei confronti del dollaro Usa nella notte asiatica. Mario Draghi ha allora avvertito le autorità Ue che un livello così basso della moneta unica è “rischioso” per la stabilità della regione.

L’euro, che aveva chiuso in area $1,0422 ieri, ha aperto in forte calo sui mercati valutari europei. La moneta unica scambia in area 1,0390 dollari dopo che nella notte nelle contrattazioni asiatiche ha toccato anche 1,0381 dollari, non lontano dai minimi dal 2002 pari a $1,0365, un minimo peraltro già testato il 15 dicembre.

Gli analisti di Ubs prevedono tuttavia che la moneta unica si rafforzi fino a tornare sugli 1,20 dollari nei prossimi 12 mesi. Nel suo report la banca svizzera cita la riduzione della mole del bazooka monetario della Bce (il cosiddetto tapering) come fattore che pone a favore dell’euro.

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