Mediaset, Vivendi continua la scalata, vuole salire al 30%. Titolo vola
Non si ferma la scalata di Vincent Bolloré: la sua Vivendi vuole salire al 30% del capitale di Mediaset. Il titolo della società della famiglia Berlusconi vola in Borsa mettendo a segno a un certo punto un progresso superiore anche al +15%.
In seguito all’incontro del 16 dicembre tra Arnaud de Puyfontaine, Chairman del CdA della società francese, e Pier Silvio Berlusconi, amministratore delegato del gruppo media italiano e dopo che Fininvest ha fatto sapere la sua posizione, il CdA di Vivendi, con l’autorizzazione del Consiglio di Sorveglianza, ha deciso di aumentare il suo investimento acquistando nuove azioni per portarsi al 30% di capitale e diritti di voto.
Vivendi ribadisce in un comunicato che il suo blitz nel capitale di Mediaset fa parte di una strategia di gruppo per incrementare la presenza e le attività nell’Europa meridionale di un gruppo europeo che “ha l’ambizione di diventare un player internazionale di rilievo nel settore media”.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.