Effetto Brexit ed elezioni Usa: frenata delle esportazioni tedesche
Nel mese di ottobre, il surplus della bilancia commerciale della Germania si è attestato a un valore inferiore rispetto alle attese degli analisti. Il motivo è nel trend delle esportazioni, che hanno recuperato dopo la flessione di settembre, ma in misura alquanto modesta.
Le esportazioni tedesche sono salite di fatto dello 0,5% su base mensile, a fronte di un rialzo dell’1,3% delle importazioni. Nei primi dieci mesi dell’anno, stando alle indicazioni arrivate da Destatis – ufficio di statistica in Germania – il rialzo è stato di appena lo 0,3% su base annua, a conferma di come alcuni fattori come la Brexit e le elezioni Usa stiano mettendo a rischio le esportazioni dell’economia numero uno in Europa.
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I mercati dell’oro e dell’argento registrano un significativo rialzo, con l’oro spot che guadagna il 2,3% e l’argento spot che sale del 3,4%. Questo aumento è dovuto al rinnovato appetito per il rischio, seguito dall’accordo tra Stati Uniti e Iran e dalla prospettiva di riapertura dello Stretto di Hormuz.
La Borsa di Tokyo ha registrato un aumento del 5%, segnando un massimo storico, in seguito all’accordo tra Stati Uniti e Iran che pone fine alla guerra in Medio Oriente. Il Nikkei ha chiuso a 69.317,50 punti, con un incremento del 4,99%. I settori dell’elettronica e delle costruzioni hanno mostrato significativi guadagni, con Murata Manufacturing, Kioxia Holdings e Taisei in evidenza.
Christine Lagarde, Presidente della Bce, ha evidenziato come l’aumento dei prezzi energetici stia influenzando l’economia con effetti di secondo livello sempre piĂą evidenti
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