Banche italiane rimbalzano in Borsa: miglior risultato da luglio
Le banche italiane rimbalzano quest’oggi a Piazza Affari, mettendo a segno un progresso del 5,6% al momento. L’indice di riferimento del settore bancario italiano si appresta a chiudere la seduta con il rialzo più sostenuto da metà luglio (segui live blog sui mercati).
Diversi sono i titoli delle banche che, aiutati anche dalla nota positiva di Morgan Stanley sul settore (rivisti al rialzo i prezzi obiettivo di istituti europei come Deutsche Bank e HSBC), hanno azzerato le pesanti perdite subite ieri. Continua invece il momento no per Mps, banca in crisi patrimoniale che dovrebbe essere in qualche modo salvata, non con l’intervento di capitali privati, bensì statali. Mediobanca è stata da parte sua citata come una delle scelte di portafoglio preferite da alcuni broker.

Breaking news
Il presidente Donald Trump ha annunciato che i produttori di farmaci generici avranno due anni per trasferire la produzione negli Stati Uniti, altrimenti dal 2028 dovranno affrontare un dazio del 100% sulle importazioni. Questa misura potrebbe aumentare i costi per i produttori e causare un incremento dei prezzi e possibili carenze di trattamenti generici.
Il calo dei prezzi dei carburanti ha contribuito a ridurre l’inflazione nel Regno Unito al livello piĂą basso da oltre un anno, offrendo un po’ di sollievo alle famiglie. Il nuovo Primo Ministro, Andy Burnham, ha promesso di affrontare il costo della vita. I prezzi al consumo sono aumentati del 2,6% nei 12 mesi fino a giugno, in calo rispetto al 2,8% del mese precedente.
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle societĂ dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.