Pmi Chicago: balzo in avanti in novembre, dato batte le stime
NEW YORK (WSI) – Balzo in avanti dell’indice Pmi di Chicago, che misura l’andamento dell’attivita’ aziendale e manifatturiera nell’area di Chicago, e’ balzato a 57,6 punti a novembre, dai 50,6 punti del mese precedente.
Il dato e’ migliore delle previsioni degli analisti, che attendevano un aumento a 52 punti.
Si ricordi che una lettura sotto i 50 punti indica infatti una fase di rallentamento delle attivita’ economiche, viceversa un dato sopra i 50 punti segnala un’espansione.
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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo