Germania: vendite al dettaglio +2,4%, balzo più forte in oltre cinque anni
Buone notizie dal fronte economico della Germania che, nel mese di ottobre, ha assistito a un forte balzo delle vendite al dettaglio. Il dato – depurato dall’inflazione e dagli effetti stagionali – ha segnato un rialzo del 2,4% rispetto al mese di settembre, riportando il guadagno su base mensile più forte dal giugno del 2011, dunque in oltre cinque anni.
Reso noto dall’ufficio di statistica Destatis il dato si è confermato anche migliore delle attese degli analisti, che avevano previsto un aumento dell’1%.
E’ vero tuttavia che, su base annua, le vendite al dettaglio della Germania hanno segnato un calo dell’1%: Destatis ha spiegato il trend affermando che quest’anno il mese di ottobre ha avuto un mese di shopping in meno rispetto allo scorso anno
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo