Eurozona, Pmi manifatturiero a 53,7. E’ il record da gennaio 2014
L’indice preliminare di novembre relativo al Pmi manifatturiero dell’Eurozona è salito a 53,7 punti, al record dal gennaio del 2014. L’indice preliminare dei servizi si è attestato inoltre a 54,1 punti, al di sopra dei 53 punti attesi e in rialzo rispetto ai 52,8 punti di ottobre. Il risultato è che l’indice Pmi composite preliminare è avanzato a 54,1 punti, al valore più alto in 11 mesi e meglio dei 53,3 punti previsti.
Guardando ai singoli paesi, occhio al trend della Germania. In questo caso, l’indice Pmi preliminare manifatturiero di novembre si è attestato a 54,4 punti, lievemente al di sotto delle attese di 54,8 punti, mentre l’indice preliminare dei servizi è stato pari a 55 punti, meglio dei 54 previsti e in crescita rispetto ai 54,2 di ottobre.
Ecco il grafico sul trend del Pmi dei servizi dell’Eurozona:
#Euro Markit Services PMI Flash at 54.1 https://t.co/rhkAL59yH7 pic.twitter.com/NwqBeVfs3g
— Trading Economics (@tEconomics) November 23, 2016

Il grafico sul trend del Pmi manifatturiero dell’Eurozona:
#Euro Markit Manufacturing PMI Flash at 53.7 https://t.co/8LmfDdIAVS pic.twitter.com/dDycwHPJeG
— Trading Economics (@tEconomics) November 23, 2016
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L’indice Pmi composite della Germania nel complesso si è attestato a 54,9, poco al di sotto delle previsioni di 55 punti e in calo rispetto ai 55,1 punti di ottobre.
La diffusione dell’indice ha permesso all’indice Dax della Borsa di Francoforte di segnare un lieve rafforzamento, rispetto a un avvio di seduta praticamente incolore.

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La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerĂ a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo