Esponente Fed: rialzo tassi deve diventare “sistematico”
Esther George, la presidente della Fed di Kansas City, ha sottolineato che il rialzo dei tassi da parte della banca centrale americana “deve diventare sistematico“, dal momento che le aspettative sull’inflazione a cinque anni (contratti swap forward) tendono verso l’alto, anche se rimangono ancora su livelli abbastanza contenuti (2,48%). Dopo le parole pronunciate al Congresso ieri da Janet Yellen, presidente della Federal Reserve, una stretta monetaria a dicembre viene data per scontata dai mercati. Nel 2016 George è una esponente con diritto di voto del comitato di politica monetaria della banca centrale.
L’elezione contro pronostico di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti ha mandato in confusione il mercato dei bond, in particolare in Usa anche se non unicamente in tale regione. Secondo un’analista tecnica, Louise Yamada, la storia degli ultimi 200 anni insegna che i tassi dei titoli di stato americani non possono che salire dai livelli attuali. La media degli ultimi 200 anni è di oltre il 5,18%.

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La Borsa di Tokyo ha registrato un aumento dello 0,46%, trainata dai titoli del settore chip e semiconduttori. Alphabet ha rivisto al rialzo le previsioni di spesa in conto capitale, alimentando l’ottimismo per la domanda di hardware per l’intelligenza artificiale. Anche la debolezza dello yen ha favorito gli scambi.
UniCredit archivia la prima metĂ del 2026 con numeri record, confermando la solida traiettoria di crescita del Gruppo. Il primo semestre si è chiuso con un utile netto di 6,1 miliardi di euro, in aumento del 3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente
Tesla ha registrato un calo dei profitti nonostante un trimestre forte per il suo business automobilistico, a causa dell’aumento delle spese per l’intelligenza artificiale e i robot. La spesa è salita a 5,8 miliardi di dollari nel secondo trimestre, provocando la prima perdita di cassa in due anni. Le azioni Tesla sono scese del 4,2% nel trading after-hours a New York.
Alphabet Inc. ha incrementato le sue previsioni di spesa in conto capitale per il 2023 fino a 205 miliardi di dollari, alimentando le preoccupazioni degli investitori sulla disciplina fiscale nella corsa all’intelligenza artificiale. Il focus è sulla crescita del cloud, ma restano interrogativi sui ritorni degli investimenti.