Mps, giorno decisivo su bond subordinati e crediti deteriorati
Dopo la seduta molto positiva di ieri per Mps, con un balzo dei titoli dell’11% circa, il mercato si concentrerà oggi sul Cda della travagliata banca, riunito a Milano per definire i termini e i dettagli dell’offerta di conversione dei bond subordinati, quelli più rischiosi. L’operazione di conversione, che avverrà su base volontaria, è funzionale alla riduzione dell’ammontare dell’aumento di capitale che dovrà andare al vaglio dell’assemblea dei soci di Mps, in agenda tra dieci giorni.
Sul tavolo del consiglio di Mps, presieduto dal dimissionario Massimo Tononi, secondo quanto apprende Radiocor, l’agenzia stampa del Sole 24 Ore, c’è anche la decisione sull’assegnazione della piattaforma Juliet, che gestirà un terzo dei 27,7 miliardi di euro di crediti deteriorati da smaltire. Un solo pretendente è rimasto in fila: Cerved dopo che il concorrente doBank nel weekend si è fatto da parte.
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FINMA conferma che tutte le misure richieste a seguito della conclusione del procedimento esecutivo del 2024 sono state implementate. Si concludono pertanto tutte le vertenze pendenti con i diversi Regolatori nei confronti di Leonteq.
Tassi fermi per la Bank of England (BoE) che decide di mantenere il costo del denaro al 3,75%. I commenti
Wall Street apre in rialzo con il Nasdaq che segna un +1,4%, trainato dal balzo di Intel del 10,7% dopo l’annuncio di una collaborazione con Apple per la progettazione di chip negli Stati Uniti. La Federal Reserve mantiene i tassi invariati, ma alcuni membri del comitato prevedono un aumento imminente. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano anch’essi incrementi significativi.
Negli Stati Uniti, la richiesta iniziale di sussidi di disoccupazione è scesa di 4.000 unità nella settimana terminata il 13 giugno, raggiungendo quota 226.000, secondo il Dipartimento del Lavoro. Questo dato ha superato leggermente le aspettative, che erano di 225.000. La settimana precedente è stata rivista al rialzo a 230.000 richieste. Tuttavia, il numero complessivo di persone che ricevono sussidi è aumentato di 24.000, arrivando a 1.810.000 nella settimana conclusasi il 6 giugno.