Cina avverte Usa: “Se Trump inzia guerra commerciale, bloccheremo vendite iPhone”
NEW YORK (WSI) – I consumatori cinesi rischiano di ritrovarsi senza iPhone e automobili a marchio americano se il presidente eletto Donald Trump dovesse cominciare una guerra commerciale contro Pechino.
E’ quanto si legge in un editoriale del quotidiano di stato cinese Global Times, secondo il quale il magnate sarebbe un pazzo “ingenuo” a seguire quanto promesso in campagna elettorale, quando disse che avrebbe ‘punito’ Pechino con una tassa del 45% sulle esportazioni cinesi verso gli Stati Uniti.
“Se Trump distrugge il commercio cino-americano, un certo numero di industrie statunitensi sarà compromesso. Alla fine il nuovo presidente sarà condannato per la sua temerarietà, ignoranza e incompetenza”, si legge nell’editoriale, dove si sostiene che eventuali nuove tariffe potrebbero innescare immediate “contromisure” di Pechino.
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Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play