Ue: ovunque crescono prezzi delle case, tranne in Grecia e in Italia
FRANCOFORTE (WSI) – Crescono i prezzi delle abitazioni nell’area euro nel primo semestre del 2016 secondo quanto rende noto la BCE nel suo bollettino economico dedicato agli andamenti recenti dei prezzi degli immobili residenziali nell’area dell’euro.
In particolare il tasso di crescita annuale dei prezzi delle abitazioni è stato pari al 3%, in aumento dal 2,7% del trimestre precedente e dal 2,2% dell’ultimo trimestre del 2015. La crescita annuale dei prezzi reali delle abitazioni è stata superiore alle medie di lungo periodo.
Tra i Paesi che hanno registrato i più alti tassi di crescita annuale medi dei prezzi degli immobili residenziali figurano Germania, Estonia, Irlanda, Lussemburgo, Austria e Portogallo. Nel complesso, questa ripresa è attualmente favorita, sottolinea la Bce, da una crescita sostenuta. E’ rimasta negativa anche dopo il 2014 invece, la crescita media in Grecia, in Italia e a Cipro.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.