Eurozona: punta al ribasso l’indice Pmi del settore dei servizi
Rivisto al ribasso l’indice Pmi servizi, nella lettura finale di ottobre, dell’eurozona, attestatosi a 52,8 punti contro i 53,5 della stima preliminare. L’indice Pmi servizi è in leggero calo in Spagna, dove si attesta a 54,6 punti contro il 54,7 di settembre, deludendo le stime degli analisti che si attendevano invece una crescita a 55 punti.
In Francia il calo è più forte, arrivando a registrare 51,4 punti contro i 52,2 di settembre, mentre l’indice Pmi servizi migliora in Germania dove sale a 54,2 contro la stima preliminare ferma a 54,1.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo