AXA positiva sulla banche italiane, nonostante la volatilità
NEW YORK (WSI) – “Abbiamo mantenuto il sovrappeso sulle banche italiane perchè puntiamo sul fatto che ci sarà un rialzo della profittabilità che porterà – nel medio termine – a un rialzo delle valutazioni. A breve termine si tratta di una posizione volatile, ma noi investiamo sul lungo termine”.
Cosi gli analisti di AXA WF Framlington Italy in una nota in cui sottolinenao che:
“Del resto il settore bancario, per il ruolo centrale che ha nelle nostre economie, non ha scelta se non quella di procedere a una ristrutturazione per coprire il costo del capitale. La nostra esposizione al settore è fatta concentrandoci sulle società che riteniamo più solide, come Intesa, BPM e Finecobank”.
In un quadro, quindi, rivolto al bello, gli esperti sottolineano che:
“nel breve, il tema resta la volatilità. Sul fronte dei movimenti in portafoglio, abbiamo reintrodotto Snam Rete Gas dopo il ribasso che ha portato il titolo ad un livello che possa offrire un potenziale di rialzo sufficiente”.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.