FCA: utili a livelli record, debito sale di 1 miliardo
Il debito di Fiat-Chrysler è aumentato di ben 1 miliardo di euro. E’ quanto risulta dal comunicato che FCA ha diramato dopo il cda sulle trimestrali. FCA spiega l’incremento, si legge nella nota, “principalmente per effetto della normale stagionalità del capitale circolante”. Alla fine del terzo trimestre dell’anno l’indebitamento netto industriale è così salito a 6,514 miliardi, rispetto ai 5,474 miliardi al 30 giugno 2016.
Il terzo trimestre del 2016 è stato comunque da record per il gruppo FCA; nel periodo compreso tra luglio e settembre, il colosso automobilistico guidato da Sergio Marchionne ha riportato un utile netto di 606 milioni, in crescita di un miliardo su base annua.
L’utile netto adjusted è “più che triplicato a 740 milioni”, mentre l’Ebit è aumentato a 1,341 miliardi dai 225 milioni del terzo trimestre del 2015. La quota di mercato “è in crescita al 12,5% (+30 punti base) negli Stati Uniti e al 6,1% (+40 punti base) in Europa; resta confermata la leadership di mercato in Brasile con una quota del 18,6%”. L’Ebit adjusted è salito del 29% a 1,5 miliardi, “con tutti i settori in miglioramento a eccezione dell’America Latina”. Le consegne globali sono state pari a 1.123.000 veicoli, “sostanzialmente in linea con il terzo trimestre 2015”, mentre le consegne di Jeep sono avanzate del 3%.
La generazione di cassa della gestione operativa è stata “pari a 0,8 miliardi, comprensivi dell’impatto negativo dell’incremento stagionale del capitale circolante pari a 1,2 miliardi”. Gli investimenti sono stati di due miliardi, “in linea con il terzo trimestre 2015”, mentre la liquidità disponibile è “rimasta forte a 23,2 miliardi”.
Riguardo ai ricavi, su base netta il fatturato di FCA è stato di 26,8 miliardi, “in linea con il terzo trimestre 2015” (26,798 miliardi).
FCA ha comunicato anche che nei primi primi nove mesi dell’anno, il risultato netto è stato di 1,405 miliardi: un deciso miglioramenjto se si considera che nel terzo trimestre del 2015 FCA aveva sofferto una perdita di 103 milioni.
Il titolo sale alle 15 circa ora italiana di oltre +3% e si attesta a quota 6,10 euro.
Breaking news
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.
Annunciato un piano di investimenti da un miliardo di dollari in Italia nei prossimi cinque anni
Il rallentamento della spesa dei consumatori e degli investimenti in Cina ha raggiunto livelli mai visti dalla pandemia, con un calo delle vendite al dettaglio dello 0,6% rispetto all’anno precedente. Nonostante una crescita nella produzione industriale del 4,5%, trainata dalle esportazioni e dai settori tecnologici, la debole domanda interna minaccia un ulteriore rallentamento economico.
Secondo il Digital Markets Act, Apple deve garantire a terzi, a titolo gratuito, l’effettiva interoperabilità con le componenti hardware e software controllate tramite i sistemi operativi iOS e iPadOS di Apple.