Usa, fiducia consumatori ai minimi di un anno. Pesano elezioni Usa
La fiducia dei consumatori americani misurata dall’Università del Michigan è scesa a 87,9 punti in ottobre, una cifra preliminare che coincide con i minimi di un anno (da settembre 2015) ed è anche il secondo risultato più negativo degli ultimi due anni.
La perdita di quota dell’indice assume connotati ancora più preoccupanti se si esamina la portata del calo dell’indice delle aspettative, che si è contratto ai minimi degli ultimi due anni, in gran parte per via dei cali tra le famiglie con redditi inferiori ai 75 mila dollari al mese.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo