MPS, Quaestio annuncia: il Fondo Atlante investirà 1,6 miliardi di euro
SIENA (WSI) – 1,6 miliardi di euro è la cifra che il Fondo Atlante investirà nel Monte dei Paschi. La notizia fa guadagnare al titolo della banca senese l’1% circa in una sessione caratterizzata dalle vendite, che colpiscono di nuovo i bancari di Piazza Affari.
A confermare l’investimento Quaestio Capital Management, la Sgr che gestisce il fondo Atlante che ha completato, attraverso Credito Fondiario, la due diligence avviata sul portafoglio di sofferenze di Banca Mps oggetto di cartolarizzazione.
In una nota Quaestio scrive che “i risultati confermano le ipotesi di prezzo formulate nel Memorandum of Understanding all’inizio del processo valutativo”.
La stessa Quaestio conferma il proprio investimento nella tranche mezzanine per un ammontare fino a 1,6 miliardi subordinatamente alle condizioni concordate con MPS nel Mou firmato il 29 luglio”. L’operazione rientra nel programma di Mps in vista dell’aumento di capitale.
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Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.