Clinton suda freddo: rilasciate altre migliaia di email del suo direttore di campagna
Venerdì Wikileaks aveva reso pubbliche migliaia di email private compromettenti per Hillary Clinton, alcune delle quali imbarazzanti su Turchia, Russia, Iran, ISIS e TTIP. Oggi, il giorno dopo il secondo dibattito televisivo tra la candidata Democratica e il suo sfidante Repubblicano Donald Trump, è stata rilasciata la seconda parte dei messaggi privati della posta elettronica di John Podesta, direttore della campagna elettorale dell’ex Segretario di Stato.
Si tratta di 2086 nuove email dopo le 2060 rilasciate prima del fine settimana, che includevano anche discorsi fatti da Clinton davanti a un pubblico di banchieri di Wall Street. Ex capo dello staff della presidenza sotto Bill Clinton, Podesta è anche un amico di Hillary. “In politica bisogna avere una posizione pubblica e una privata”, avrebbe detto Clinton nel 2013, confessando una certa mancanza di trasparenza.
Fonte: Wikileaks
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.