Mercati: terzo trimestre nero per le Ipo in Europa, -17% annuale
NEW YORK (WSI) – Terzo trimestre da dimenticare sul fronte delle IPO in Europa. La colpa e’ del referendum sulla Brexit che ha minato la stabilita’ del mercato. Nel periodo luglio-settembre sono state solo 52 le IPO europee realizzate, con una raccolta di 3,8 miliardi di euro, in diminuzione del 17% rispetto ai 4,6 miliardi dell’analogo periodo del 2015. Londra è stata nel terzo trimestre la piazza più colpita, con un calo delle IPO pari al 50% su base annuale. Sono i dati di Pricewaterhouse Coopers che per l’intero anno stima una raccolta totale delle IPO europee nel 2016 pari a 25 miliardi, meno delle metà rispetto ai 57 miliardi del 2015.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.