Sterlina dissanguata: crollo dovuto anche a fattori ribassisti politici
Il clamoroso crollo della sterlina nei mercati asiatici, inconsueto per grandezza e tempistica, non può che essere spiegato con ragioni di tipo tecnico e algoritmi sballati. Ma sui movimenti ribassisti hanno in qualche modo influito, a detta degli operatori, anche le dichiarazioni di guerra molto dure sia di Merkel sia di Hollande in risposta all’affronto del governo britannico. L’Ue grida vendetta e promette intransigenza in merito alla Brexit.
Come spiega l’analista Massimo Siano, Head of Southern Europe per ETF Securities, il movimento anomalo della valuta britannica probabilmente potrebbe essere nato da un “fat-finger” ovvero un errore o un segnale di trading algoritmico.
“Tuttavia è sintomatico di una più ampia confluenza di fattori ribassisti che hanno pesato sulla valuta la scorsa settimana, contribuendo alla sua caduta media del 3,6% contro il dollaro e l’euro”.
Prima i discorsi sulla lista di lavoratori stranieri da chiedere alle aziende operanti nel Regno Unito pronunciati dalla premier Theresa May e poi le dichiarazioni in risposta di Hollande hanno spinto “i mercati a scontare uno scenario Brexit “duro” per cui il Regno Unito viene espulso dal mercato unico“.
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