Mps, Padoan risponde a De Bortoli: “Nessun intervento, governo facilitatore attivo”
ROMA (WSI) – “Nel caso Mps il comportamento del governo è stato coerente con il modello generale”. A scriverlo nero su bianco sul Corriere della Sera il ministro dell’economia Pier Carlo Padoan in risposta all’editoriale di Ferruccio De Bortoli in merito all’”opaca vicenda” del Monte dei Paschi.
“Questo governo ha scelto il ruolo del facilitatore attivo, nel rispetto del mercato e dell’autonomia dei soggetti privati (ndr: per Mps è stato scelto ), un metodo fatto di confronto tra operatori, dialogo di stakeholder, incontri con soggetti che possono contribuire a costruire strumenti e iniziative nuove. Quando il mercato stenta a mobilitarsi in vista di un interesse comune, il governo può fungere da facilitatore del dialogo e rimuovere ostacoli oggettivi (…) non c’è alcuna interferenza nell’autonomia dei privati, i singoli istituti scelgono se partecipare o meno a iniziative comuni. Laddove il governo è azionista questo ruolo viene esercitato in maniera prudente, fornendo un sostegno vigile ai piani dell’azienda”.
Intanto la Consob ha deciso di estendere fino al 5 gennaio 2017 il divieto di posizioni nette corte sul titolo del Monte dei Paschi. Il divieto è stato modificato includendovi i diritti di opzione, obbligazioni convertibili e altri strumenti finanziari che danno diritto a ricevere azioni Bmps di nuova emissione. Il divieto si applica a tutti gli scambi.
Breaking news
Tassi fermi per la Bank of England (BoE) che decide di mantenere il costo del denaro al 3,75%. I commenti
Wall Street apre in rialzo con il Nasdaq che segna un +1,4%, trainato dal balzo di Intel del 10,7% dopo l’annuncio di una collaborazione con Apple per la progettazione di chip negli Stati Uniti. La Federal Reserve mantiene i tassi invariati, ma alcuni membri del comitato prevedono un aumento imminente. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano anch’essi incrementi significativi.
Negli Stati Uniti, la richiesta iniziale di sussidi di disoccupazione è scesa di 4.000 unità nella settimana terminata il 13 giugno, raggiungendo quota 226.000, secondo il Dipartimento del Lavoro. Questo dato ha superato leggermente le aspettative, che erano di 225.000. La settimana precedente è stata rivista al rialzo a 230.000 richieste. Tuttavia, il numero complessivo di persone che ricevono sussidi è aumentato di 24.000, arrivando a 1.810.000 nella settimana conclusasi il 6 giugno.
Odiens, società specializzata in soluzioni per l’udito distribuite attraverso una rete di ottici partner e parte del Gruppo Otofarma, ha annunciato una nuova partnership strategica con CECOP, comunità internazionale di ottici indipendenti. La collaborazione si inserisce in un mercato rilevante e in espansione: in Italia il settore degli apparecchi acustici vale circa 900 milioni di […]