17:26 mercoledì 21 Settembre 2016

CreVal, analisti restano positivi sul titolo in vista dell’assemblea

Il titolo CreVal è in rialzo del 2,91 a 0,33 euro nella seduta odierna, in seguito al favore che gli investitori verso la trasformazione dell’istituto in società per azioni: il Cda ha convocato l’assemblea straordinaria e ordinaria dei Soci per tale deliberazione per i prossimi 28 e 29 ottobre. Prevista nella stessa occasione anche la votazione della proposta di un raggruppamento azionario che che unisca in una ogni dieci azioni ordinarie possedute.
Gli analisti di banca Imi e di Equita sim confermano la raccomandazione buy con target price rispettivamente di 0,45 e 0,47 euro.

Breaking news

12:39
Tesla, le vendite dei veicoli elettrici in Cina tornano a crescere a maggio

Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.

11:39
Cina, borsa di Hong Kong in calo dell’1,56%. Shanghai e Shenzhen chiudono in lieve rialzo

La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.

10:48
Inflazione in Italia al 3% nel 2026: le previsioni dell’Ocse

L’Ocse prevede un’accelerazione dell’inflazione in Italia al 3% nel 2026, influenzata dallo shock energetico causato dalla guerra in Iran. Il rapporto Economic Outlook di giugno evidenzia un incremento dall’1,6% del 2025, mentre per il 2024 si attende un avvicinamento al target del 2,2%.

09:23
Borsa di Tokyo in rialzo: Nikkei chiude a +2,5%

L’indice Nikkei giapponese ha raggiunto un nuovo record, trainato dalle aspettative positive nel settore dell’intelligenza artificiale. Inoltre, le nuove misure del governo giapponese per contrastare l’aumento dei prezzi energetici e l’indebolimento dello yen hanno contribuito al clima positivo sui mercati.

Leggi tutti