Vendite su Fca, pesa possibile fallimento di Takata
NEW YORK (WSI) – Prevalgono le vendite sul titolo FCA, che fa i conti con il presunto fallimento di Takata, società di componenti automobilistici con sede in Giappone, che sarebbe, secondo indiscrezioni di stampa, a rischio bancarotta.
Secondo gli analisti, il fallimento di Takata, a cui hanno contribuito i continui richiami di circa 100 milioni di airbag a seguito di malfunzionamenti che hanno causato almeno 15 morti e decine di feriti, renderebbe problematico il recupero parziale dei costi di richiamo da parte di Fiat Chrysler Automobiles.
Solo Chrysler ha dovuto richiamare più di 1,4 milioni di veicoli negli Usa e un altro mezzo milione circa nel resto del mondo.
Il titolo Fca segna la performance peggiore a Milano con un calo dello 0,87% a 5,685 euro, in un mercato in rialzo dell’1,2%
Breaking news
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.
Annunciato un piano di investimenti da un miliardo di dollari in Italia nei prossimi cinque anni
Il rallentamento della spesa dei consumatori e degli investimenti in Cina ha raggiunto livelli mai visti dalla pandemia, con un calo delle vendite al dettaglio dello 0,6% rispetto all’anno precedente. Nonostante una crescita nella produzione industriale del 4,5%, trainata dalle esportazioni e dai settori tecnologici, la debole domanda interna minaccia un ulteriore rallentamento economico.
Secondo il Digital Markets Act, Apple deve garantire a terzi, a titolo gratuito, l’effettiva interoperabilità con le componenti hardware e software controllate tramite i sistemi operativi iOS e iPadOS di Apple.