Istruzione, l’Ocse bacchetta l’Italia: poche le risorse pubbliche dedicate
L’Italia, sull’istruzione, è andata al risparmio: nei cinque anni compresi fra il 2008 e il 2013, secondo quanto rileva l’Ocse nel suo rapporto “Uno sguardo sull’istruzione”, la spesa pubblica per le istituzioni scolastiche è calata del 14%, quasi il doppio rispetto a quanto ha perso il Pil nello stesso periodo. A confronto con gli altri servizi pubblici, la cui spesa dedicata è stata ridotta del 2%, la scuola resta dunque molto indietro. Altre criticità del sistema scolastico italiano riguardano l’età avanzata dei docenti, il calo dei loro salari reali (erosi del 7% fra 2010 e 2014), il numero ridotto dei laureati e l’abbondanza dei Neet (coloro che non cercano lavoro né si stanno formando).
“Un’istruzione di qualità ha bisogno di un finanziamento sostenibile”, puntualizza l’organizzazione parigina.
Breaking news
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso, influenzata dal calo nel settore tecnologico e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Mentre gli investitori si mostrano cauti, la Borsa di Shanghai si mantiene stabile grazie a misure governative.