Confindustria, Pil sotto le attese: possibile manovra sui saldi da 16,6 miliardi
I segnali poco confortanti sulla crescita italiana: secondo le stime del Centro Studi di Confindustria, potrebbero comportare una manovra sui saldi in grado di restringere negativamente la domanda. Il Csc stima per il 2016 una crescita dello 0,7% e dello 0,5% l’anno prossimo, riviste entrambe al ribasso di 0,1 punti: tale entità potrebbe giustificare “il rischio di una manovra complessiva sui saldi di bilancio pubblico di 16,6 miliardi“; tali misure avrebbero “effetti molto negativi su domanda interna e fiducia, per tale ragione è necessario che siano sfruttati tutti i margini di flessibilità già previsti dal Patto di stabilità, in caso di andamento più debole dell’economia”, suggerisce il Csc, aggiungendo che “che le poche risorse disponibili” dovrebbero esser “concentrate sulle voci che hanno maggiore efficacia nel rilanciare la crescita: sostegno agli investimenti pubblici e privati, scambio salario-produttività, patrimonializzazione delle imprese”.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play