Prestiti in calo verso le imprese a luglio, in crescita quelli alle famiglie
Prosegue la dinamica negativa dei prestiti verso le imprese, mentre migliora il credito alle famiglie: a luglio i prestiti verso società non finanziarie sono diminuiti su base annua dello 0,5% (dopo il calo dello 0,1% a giugno); per quanto riguarda il credito alle famiglie, invece, i prestiti sono cresciuti su base annua dell’1,4%, come nel mese precedente. Lo comunica Banca d’Italia nel nel supplemento al Bollettino statistico “Moneta e banche”.
Il volume dei prestiti al settore privato confermano il trend di crescita con un incremento su base annua dello 0,4% (dopo il +0,6% di giugno).
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo