Brexit non fa paura, indice Pmi servizi segna balzo più forte in 20 anni. Buy su sterlina
I dati provenienti dal fronte macro del Regno Unito continuano a stupire, confermando come la Brexit non turbi più di tanto il popolo britannico. Nella giornata di oggi l’IHS Markit ha reso noto che l’indice Pmi dei servizi del Regno Unito è balzato ad agosto a 52,9 punti dal minimo in sette anni testato a luglio, a 47,4 punti. Si tratta del balzo più forte, su base mensile, nella storia dell’indice, iniziata 20 anni fa. Gli analisti avevano previsto un valore a 50 punti.
Immediata la reazione della sterlina, che ha testato nei confronti del dollaro il massimo in quasi due mesi, balzando fino a $1,3376, al valore più alto dallo scorso 15 luglio.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.