G20, presidente cinese Jinping: economia mondiale è debole
Nel corso di una conferenza stampa a conclusione del meeting del G20 che si è tenuto a Hangzhou, in Cina, il presidente cinese Xi Jinping ha definito debole l’economia mondiale. Il presidente ha anche lanciato un avvertimento sulla possibilità di assistere a maggiori rischi a livello globale e ha auspicato che i paesi che appartengono al G20 effettuino una transizione da un’economia sostenuta principalmente dalla domanda a un’economia basata sulle riforme dell’offerta.
Ancora, Jinping ha lanciato un appello affinché i paesi del G20 cambino i loro orizzonti dal breve termine al medio lungo periodo.

Il presidente cinese ha anche sottolineato che il G20 ha raggiunto un accordo per portare avanti le riforme sul diritto di voto presso l’Fmi e che la Cina agirà per rendere effettive le decisioni che sono state prese nel vertice di Parigi dedicato al clima.
Breaking news
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunità di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacità canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.
La Borsa di Tokyo chiude in calo, influenzata dalle tensioni geopolitiche tra Iran e Usa e dagli attacchi in Kuwait. L’indice Nikkei scende dell’1,36%, mentre il Topix cala dell’1,11%. Softbank registra un forte ribasso a causa delle recenti dinamiche di mercato.
Il CEO di TSMC, C.C. Wei, ha dichiarato che la domanda globale di chip alimentata dall’IA supererà l’offerta per anni. Nonostante l’espansione delle capacità produttive negli Stati Uniti, la domanda americana non sarà soddisfatta completamente. TSMC, leader mondiale nella produzione di semiconduttori avanzati per l’IA, prevede una crescita delle vendite del 30% quest’anno, nonostante le sfide.