Ripresa: peggiora la fiducia di consumatori e imprese
Peggiora la fiducia dei consumatori e delle imprese ad agosto: l’indice passa da 111,2 di luglio a 109,2 per i primi, mentre per le imprese il dato cala da da 103 a 99,4; lo comunicano i dati Istat precisando che, per quanto riguarda i consumatori la fiducia è scesa ai livelli più bassi dal luglio 2015, mentre quella delle imprese è ai minimi dal febbraio 2015. Peggiora ogni componente della fiducia dei consumatori, a partire dal giudizio sulla situazione economica del Paese che passa da -54 a -60, così come si fanno meno buone le aspettative sulla disoccupazione , da 30 a 35 punti.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo