Ue: nei primi tre mesi dell’anno 3 milioni di lavoratori hanno trovato lavoro
Secondo le statistiche europee il 15,4% di quelli che erano disoccupati nell’Ue durante l’ultimo trimestre del 2015 hanno trovato lavoro nei primi tre mesi di quest’anno, lo comunica Eurostat aggiungendo che a fronte di questi 3 milioni di persone che sono riuscite a ritrovare un’occupazione ce ne sono ancora 13 milioni, il 65,7%, che è ancora in cerca. Allo stesso tempo il 18,9% ha gettato la spugna.
I dati relativi all’Italia fotografano minore dinamismo: solo il 12,8% dei disoccupati ha trovato lavoro nello stesso periodo.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.