09:54 giovedì 25 Agosto 2016

Fininvest, chiesti altri 570 milioni di danni a Vivendi

Dopo la citazione depositata in Tribunale da Mediaset, ora anche Fininvest, holding che controlla il Biscione ha fatto altrettanto domandando altri 570 miliardi di euro di danni a Vivendi per la sua retromarcia sull’acquisto del 100% di Mediaset Premium. Il patto parasociale concordato fra le parti ad aprile, deve diventare esecutivo entro il 30 settembre; in caso contrario Vivendi rischia di essere costretta a un pagamento complessivo superiore ai 2 miliardi, se si considerano anche i danni richiesti in precedenza da Mediaset. Una nota della Fininvest precisa che il ricorso alle vie legali contro Vivendi è dovuto “alla diminuzione di valore delle azioni Mediaset in conseguenza dell’accaduto, al mancato apprezzamento delle stesse ove si fosse dato corso all’esecuzione del contratto, nonché all’evidentissimo danno di immagine”.

Breaking news

09:29
Santander supera le attese sugli utili grazie ad aumento clienti

Banco Santander SA ha registrato un utile netto nel secondo trimestre che ha superato le stime degli analisti, continuando ad aggiungere milioni di clienti. La banca ha acquisito 12 milioni di clienti negli ultimi 12 mesi e prevede un riacquisto di azioni per circa 1,8 miliardi di euro. La presidente esecutiva Ana Botin ha dichiarato che Santander continuerà a investire in opportunità di crescita redditizia, puntando sull’intelligenza artificiale per raggiungere i suoi obiettivi di profitto.

08:52
Trump a produttori farmaci: trasferire produzione negli Usa o dazi al 100% dal 2028

Il presidente Donald Trump ha annunciato che i produttori di farmaci generici avranno due anni per trasferire la produzione negli Stati Uniti, altrimenti dal 2028 dovranno affrontare un dazio del 100% sulle importazioni. Questa misura potrebbe aumentare i costi per i produttori e causare un incremento dei prezzi e possibili carenze di trattamenti generici.

08:36
Inflazione Regno Unito in calo, frena prezzo carburanti a giugno

Il calo dei prezzi dei carburanti ha contribuito a ridurre l’inflazione nel Regno Unito al livello più basso da oltre un anno, offrendo un po’ di sollievo alle famiglie. Il nuovo Primo Ministro, Andy Burnham, ha promesso di affrontare il costo della vita. I prezzi al consumo sono aumentati del 2,6% nei 12 mesi fino a giugno, in calo rispetto al 2,8% del mese precedente.

21/07 · 16:40
Wall Street apre in rialzo: Nasdaq guadagna lo 0,83%

A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.

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