Sorpresa Francia, indice PMI Composite a record in 10 mesi
Nel mese di agosto l’indice PMI Composite della Francia si è attestato al massimo in 10 mesi, attestandosi a 51,6 punti dai 50,1 punti di luglio, grazie alla sorpresa che è arrivata dalla performance del settore dei servizi.
L’economia francese si conferma a due velocità , con l’indice manifatturiero ancora in contrazione, come confermano i valori inferiori ai 50 punti, linea di demarcazione tra fase di contrazione (sotto i 50) ed espansione (sopra i 50 punti).
Il Pmi manifatturiero si è attestato infatti a 48,5 punti, peggio dei 48,8 attesi. Il sostegno è arrivato dal settore dei servizi, con la componente avanzata ad agosto a 52 dai 50,5 di luglio.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerĂ a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo