Sarkozy in corsa per l’Eliseo, nuovo libro spiega la sua “battaglia”
Come chiaro ormai da tempo, l’ex presidente francese Nicolas Sarkozy è pronto a ricandidarsi per l’Eliseo: nel suo ultimo libro “Tout pour la France”, disponibile da domani, Sarkozy ha spiegato le ragioni del suo ritorno. “Ho deciso di essere candidato per le elezioni presidenziali del 2017”, ha scritto, “la Francia esige che le si dia tutto. Ho sentito di avere le forze per combattere questa battaglia in un momento così tormentato della nostra storia”.
Sarkozy incarna l’ala destra del partito I Repubblicani, puntando molto sul tema della sicurezza e della lotta contro l’estremismo. Fra i principali contendenti per la candidatura finale vi sono anche il sindaco di Bordeaux, Alain Juppé, l’ex ministro Bruno Le Maire, l’ex portavoce dello stesso Sarkozy Nathalie Kosciusko-Morizet.
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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo