Nestlé: vendite in aumento ma cala utile nel semestre
MILANO (WSI) – Vendite in aumento a 43,2 miliardi di franchi svizzeri da 42,8 miliardi di un anno prima per il colosso alimentare Nestlé nel primo semestre dell’anno. Scende però l’utile netto del 9,1% a 4,1 miliardi di franchi.
Il calo, come precisa la Nestlè, è dovuto ad un aggiustamente fiscale straordinario, anche se come afferma il ceo della Nestlé Paul Bulcke, in carica fino alla fine dell’anno, i dati sono in linea con le previsioni.
Confermato intanto l’outlook del 2016, che prevede una crescita organica in linea con quella dell’anno precedente.
Breaking news
Wall Street apre positiva, grazie anche agli ottimi risultati trimestrali di Micron Technology. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,70% a 52.226,35 punti, il Nasdaq avanza dello 0,93% a 25.703,90 punti e lo S&P 500 mette a segno un aumento dello 0,79% a 7.411,16 punti.
Il Bureau of Economic Analysis ha rivisto al rialzo la crescita del PIL statunitense per il primo trimestre del 2026, portandolo al 2,1% su base trimestrale. L’inflazione misurata attraverso il PCE price index è salita al 4,1% annuo. Questi dati dimostrano una ripresa più robusta rispetto alle previsioni iniziali.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono scese più del previsto, con una diminuzione di 12.000 unità nella settimana terminata il 20 giugno. Questo dato ha superato le aspettative del mercato, che prevedeva un calo a 223.000 richieste. Le cifre mostrano un aumento nel numero complessivo dei beneficiari.
JPMorgan Chase riorganizza la prima linea manageriale e nomina Jenn Piepszak nuova Chief Operating Officer. La manager assume il ruolo di numero due della maggiore banca statunitense, prendendo il posto di Daniel Pinto, che lascerà il gruppo alla fine del 2026 dopo oltre quarant’anni di carriera interna