Borsa Usa, nuovo record per l’indice S&P 500
La Borsa americana mette a segno un nuovo record nel primo giorno di contrattazioni del mese. Il Dow Jones, aiutato dai rialzi di Apple e Goldman Sachs, guadagna 20 punti. L’indice allargato S&P 500 fa +0,1%: il tutto nonostante il calo del 2,5% dei prezzi del petrolio. Il paniere ha raggiunto in giornata un nuovo massimo storico. Il Nasdaq è il miglior listino di tutti con un +0,6%.
Gli ultimi dati macro non sono entusiasmanti, ma aiutano la Borsa in quanto allontanano lo spauracchio recessione senza necessariamente aumentare le chance di un rialzo dei tassi della Fed quest’anno. È da sei mesi che in media l’indice Ism manifatturiero rimane in area 51,5 punti, saldamente in fase di espansione. L’indicatore ha fatto peggio del previsto a luglio e “hanno deluso le spese per le costruzioni ,ma per il resto è il tipo di valore che il mercato bene o male si aspettava di vedere, considerando anche fattori esterni come il meteo”, secondo Kim Forrest, analista dell’azionario per Fort Pitt Capital.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.