Unicredit sospesa al ribasso, paga incertezza su livelli di capitale
Il mercato è impaziente e sembra che stia chiedendo al management di Unicredit di fare in fretta a risolvere i problemi di capitale. Solo cinque banche hanno fatto peggio di Unicredit negli stress test dell’Eba e visto che la banca ha registrato un valore di Tier 1 inferiore al 7,5%, si può considerare tra le perdenti degli esami. In media il settore bancario italiano ha registrato un 7,6%, il che indica che il comparto è tra i meno solidi d’Europa insieme ad Austria e Irlanda. Sotto il 7% scatta la svalutazione delle obbligazioni.
Quanto a Unicredit, sta crescendo l’incertezza su quali saranno i piani di rafforzamento del capitale, possibilmente dannosi per gli azionisti. I titoli sono stati sospesi per eccesso di ribasso due volte stamattina e al momento fanno segnare un calo teorico del 5%. Il problema della banca è anche che si è impegnata a fornire fondi ad altre società del credito italiane in difficoltà .

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La Borsa di Tokyo ha registrato un aumento dello 0,46%, trainata dai titoli del settore chip e semiconduttori. Alphabet ha rivisto al rialzo le previsioni di spesa in conto capitale, alimentando l’ottimismo per la domanda di hardware per l’intelligenza artificiale. Anche la debolezza dello yen ha favorito gli scambi.
UniCredit archivia la prima metĂ del 2026 con numeri record, confermando la solida traiettoria di crescita del Gruppo. Il primo semestre si è chiuso con un utile netto di 6,1 miliardi di euro, in aumento del 3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente
Tesla ha registrato un calo dei profitti nonostante un trimestre forte per il suo business automobilistico, a causa dell’aumento delle spese per l’intelligenza artificiale e i robot. La spesa è salita a 5,8 miliardi di dollari nel secondo trimestre, provocando la prima perdita di cassa in due anni. Le azioni Tesla sono scese del 4,2% nel trading after-hours a New York.
Alphabet Inc. ha incrementato le sue previsioni di spesa in conto capitale per il 2023 fino a 205 miliardi di dollari, alimentando le preoccupazioni degli investitori sulla disciplina fiscale nella corsa all’intelligenza artificiale. Il focus è sulla crescita del cloud, ma restano interrogativi sui ritorni degli investimenti.