Pioneer: salta accordo tra Unicredit e Santander, ora Ipo
MILANO (WSI) – Niente da fare per l’accordo tra Unicredit, Santander e Sherbrooke Acquisition in merito all’aggregazione di Pioneer Investments con la banca spagnola. Come si legge in una nota congiunta:
“Le parti hanno condotto discussioni approfondite per individuare le soluzioni praticabili per soddisfare tutti i requisiti regolamentari necessari per completare la transazione ma, in assenza di una soluzione realizzabile entro un arco di tempo ragionevole, le parti hanno concluso che fosse più appropriato porre fine alle trattative”.
Cosa succederà ora alla controllata Pioneer? Verrà inclusa nel processo di revisione strategica, che è stato annunciato da Unicredit, al fine di esplorare le migliori alternative nell’interesse di tutti gli stakeholders, tra cui una potenziale Ipo.
“Questo con l’obiettivo di garantire a Pioneer le risorse adeguate per accelerare la sua crescita e continuare a sviluppare soluzioni e prodotti best-in-class da offrire ai propri clienti e partner”.
Breaking news
Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.