Effetto Brexit sul Regno Unito: calo Pmi è il più pesante di sempre
Deludono molto i dati sul Pmi britannico. Gli indici dei servizi e del settore maniffaturiero infliggono un duro colpo alla sterlina sui mercati valutari. La contrazione dell’economia del Regno Unito è stata la più accentuata di sempre e il risultato è stato il peggiore da marzo 2009.
L’indice Pmi composito si è attestato a 47,7 punti in luglio, un netto peggioramento rispetto ai 52,4 punti registrati il mese precedente. I dati aumentano le chance di un taglio dei tassi ad agosto da parte della Banca d’Inghilterra. La divisa britannica è scesa ai minimi di giornata sul dollaro posizionandosi in area $1,3186.
Breaking news
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.
A luglio, il settore manifatturiero e dei servizi del Regno Unito ha registrato un aumento degli indici PMI, secondo i dati preliminari di S&P Global. L’indice PMI manifatturiero ha raggiunto 52,8, mentre quello dei servizi è salito a 51,8.
Il Nikkei chiude in ribasso del 2,73% a causa del calo delle azioni Alphabet, alimentando timori sugli investimenti in intelligenza artificiale. Nonostante la perdita settimanale, l’indice ha guadagnato lo 0,7% rispetto alla settimana precedente. Il Topix scende dell’1,05%, mentre il Nikkei ha subito un calo dell’8% mensile, influenzato dal KOSPI sudcoreano e dal settore tecnologico.
Gli Stati Uniti impongono dazi tra il 10% e il 12,5% su importazioni da 60 economie, dopo un’indagine sulle pratiche di lavoro forzato nelle catene di fornitura. I prodotti di Messico, Regno Unito, Canada e India subiranno tariffe al 10%, mentre quelli dell’Unione Europea, Taiwan, Giappone, Svizzera e Corea del Sud saranno colpiti fino al 12,5%. Le nuove tariffe entreranno in vigore a partire dalle 12:01 ora di New York, con alcune esenzioni per merci già in transito.