Assosim, volumi in contrazione nel primo semestre 2016
MILANO (WSI) – Chiusura in rosso per i volumi del primo semestre del 2016 per le associate Assosim. Nel rapporto semestrale si legge che i controvalori negoziati sui mercati azionari e obbligazionari sono crollati. Esempi ne sono MTA (-21,43%), MOT (-34,39%), EUROTLX (-25,76%), HIMTF (-28,90%).
Dopo il sell-off scatenato dal timore di un rallentamento dell’economia cinese, il periodo si è concluso con la tempesta causata dall’esito del referendum sulla Brexit. Nel dettaglio nel rapporto delle Assosim si legge che guardando al controvalore degli scambi sul mercato azionario di Borsa Italiana, questo è stato pari a 342 miliardi di euro, in calo del 21,43% rispetto ai primi sei mesi del 2015, mentre il numero dei contratti scambiati (41 milioni) è salito del 9,32%.
Per ciò che riguarda l’andamento degli indici azionari, invece, il Ftse Italia Mib ha visto una discesa del 22%, il Ftse Mib del 24,4% e il Ftse Italia Star del 9,9%.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.