Belgio: polizia scopre rete sostenitori ISIS infiltrati tra i migranti
La polizia belga ha perquisito diverse abitazioni nelle Fiandre e nella zona di Chaleroi, sospettando che un gruppo di richiedenti asilo iracheni sia, in realtà, un gruppo vicino all’Isis infiltratosi nel Paese; lo scrive il quotidiano belga “La derniere heure”. I migranti, una mezza dozzina, sono arrivati in Belgio in momenti diversi cercando di dissimulare la reciproca conoscenza; a coordinarli una volta usciti dal centro di accoglienza sarebbe stata una cittadina belga di origini marocchine, quarantenne, residente a Chaleroi. Dall’inchiesta è emerso che questa donna era in contatto con un centro islamico, scrive il quotidiano. All’origine dei sospetti sui richiedenti asilo iracheni è stata la vicenda di uno di loro, incarcerato dopo un delitto comune: egli avrebbe ricevuto la visita proprio da parte della donna di Chaleroi, un fatto assai sospetto visto che difficilmente un cittadino iracheno giunto in quelle circostanze nel Paese avrebbe mai potuto conoscere una donna che da sempre vive in Belgio. Dall’indagine della polizia è poi emerso che la presunta organizzatrice di Chaleroi forniva alloggi e denaro ad altri iracheni provenienti da Mosul e Bagdad.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.