Strage Nizza, non accertato legame con Isis
NEW YORK (WSI) – Il collegamento tra lo stragista di Nizza, il tunisino Mohamed Lahouaiej-Bouhlel e le “organizzazioni terroristiche”, in particolare il gruppo jihadista dello Stato islamico che ha rivendicato l’attacco, “non è ancora stato accertato dall’inchiesta”. E’ quanto ha fatto sapere il ministro degli Interni francese, Bernard Cazeneuve:
“Le modalità operative – ha detto in un’intervista alla radio Rtl – corrispondono a quelli che sono i messaggi dell”Isis”. “Non si può escludere che un individuo squilibrato e molto violento (…) si sia lanciato a un certo punto, con una rapida radicalizzazione, in un crimine assolutamente mostruoso”.
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L’apertura di Wall Street vede il Dow Jones in crescita grazie a un potenziale accordo USA-Iran, mentre SpaceX continua il suo rally post-IPO. La società ha visto un significativo aumento del valore delle sue azioni, avvicinandosi a superare Amazon per capitalizzazione di mercato.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso, influenzata dalla debole domanda interna cinese, nonostante la crescita della produzione industriale di Pechino. A Shanghai, calo leggero trainato dal settore finanziario, mentre Shenzhen mostra ottimismo.
Nel primo trimestre del 2026, il costo orario del lavoro nell’area euro è cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato da Eurostat. Questo incremento, inferiore rispetto ai trimestri precedenti, è suddiviso tra un aumento del 3,4% nei salari e stipendi e un 2,9% nei costi non salariali.
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.