Anche Telecom avrà la sua tv digitale del futuro. Decoder di Google, costerà 2 euro
La televisione del futuro porterà anche il marchio di Telecom, la quale punta a fare la concorrenza ai grandi del settore come Netflix, Amazon e Apple. Un po’ come avviene per l’Apple Tv, Tim Vision riprodurrà nello schermo del televisore dei clienti, contenuti fruibili su tablet e smartphone. Ma al contrario della precedente esperienza denominata Cubovision, il set televisivo stavolta sarà low cost.
Al costo di 5 euro al mese si potrà avere accesso a un archivio di 8mila titoli e il palinsesto si arricchirà con nuove serie Tv. I contenuti saranno forniti anche dalla coppia Mediaset -Vivendi dopo l’accordo per la cessione del servizio pay tv Premium alla società francese, che è anche il primo azionista di Tim-Telecom con il 24,7%.
La tecnologia è quella di Android e dunque di Google. Il decoder Tim Vision, dato in dote agli abbonati Tim in linea fissa al costo di due euro, ha l’obiettivo di trasformare in maniera semplice la tv di casa in un apparecchio connesso a Internet e dotato di telecomando vocale, per collegare tutti i dispositivi multimediali e senza fili della casa.
Breaking news
Banco Santander SA ha registrato un utile netto nel secondo trimestre che ha superato le stime degli analisti, continuando ad aggiungere milioni di clienti. La banca ha acquisito 12 milioni di clienti negli ultimi 12 mesi e prevede un riacquisto di azioni per circa 1,8 miliardi di euro. La presidente esecutiva Ana Botin ha dichiarato che Santander continuerà a investire in opportunità di crescita redditizia, puntando sull’intelligenza artificiale per raggiungere i suoi obiettivi di profitto.
Il presidente Donald Trump ha annunciato che i produttori di farmaci generici avranno due anni per trasferire la produzione negli Stati Uniti, altrimenti dal 2028 dovranno affrontare un dazio del 100% sulle importazioni. Questa misura potrebbe aumentare i costi per i produttori e causare un incremento dei prezzi e possibili carenze di trattamenti generici.
Il calo dei prezzi dei carburanti ha contribuito a ridurre l’inflazione nel Regno Unito al livello più basso da oltre un anno, offrendo un po’ di sollievo alle famiglie. Il nuovo Primo Ministro, Andy Burnham, ha promesso di affrontare il costo della vita. I prezzi al consumo sono aumentati del 2,6% nei 12 mesi fino a giugno, in calo rispetto al 2,8% del mese precedente.
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.