Renzi, Brexit: “Nel medio periodo i danni li sentiranno più gli inglesi”
ROMA (WSI) – Gli effetti della Brexit saranno più dannosi per gli inglesi. A dirlo il premier Matteo Renzi nel corso di un’intervista a Rtl 102.5.
“Hanno ridotto tutte le stime di crescita dopo Brexit, ci sarà a breve un rallentamento dell’economia per la Ue, ma nel medio periodo i danni li sentiranno più gli inglesi”.
Con l’occasione il premier parla delle recenti amministrative che hanno portato alla vittoria del Movimento Cinque Stelle.
“Il governo è a fianco (ndr: sindaci) sia di quelli del Pd che di Fi e M5S. A me sta a cuore l’Italia”. Virginia Raggi? Ha vinto lei, basta. Lasciamola lavorare”.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.